GEOMETRIE DELLA MEMORIA DOMESTICA
Mi sono preso del tempo per guardare i lavori di molti fotografi che non ho mai colpevolmente approfondito e sono rimasto molto colpito da Paul Outerbridge, Jan Groover e Shoji Ueda. Mi impressiona il loro uso dello spazio, da come svuotavano per riempire, da come gli occhi di chi guarda non trovano mai un punto di riferimento preciso ma ruotano nel frame, da come ogni piccolo dettaglio serva a definire la geometria della foto. Ho voluto tentare questo nuovo (e difficile) approccio alla costruzione dell’immagine e mi sono cimentato in questa serie che ho chiamato Geometrie della Memoria Domestica”. Nuovo approccio nel set luci e nel posizionamento degli oggetti… tutto molto sfidante ma devo dire che sono soddisfatto. Serie in progress!
