tracce di un tempo udibile

Tracce di un tempo udibile racconta oggetti che tengono traccia fisica del suono, come il solco di un vinile, il nastro di una musicassetta, il rotolo di carta di una calcolatrice, accanto a cibo colto a metà: una pizza morsicata, una Coca-Cola rovesciata, pasticcini appena assaggiati, cracker sbriciolati. È la stessa idea dei dipinti del Seicento che affiancavano oggetti duraturi a cibo destinato a marcire, per ricordare che il tempo passa: qui prende forma con gli oggetti del secolo scorso.

Da un lato ciò che lascia un segno e resta; dall'altro ciò che si consuma e sparisce senza lasciarne nessuno.

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